Lo statuto

Articolo 1

E’ costituita un’associazione volontaria senza finalità di lucro tra persone ed enti interessati allo studio dei problemi fiscali, denominata «Società per lo studio dei problemi fiscali».
La Società svolge la sua attività secondo il presente Statuto e, per quanto in esso non previsto, secondo le norme contenute agli artt. 36 e seguenti del codice civile.

L’Associazione ha sede in Roma, piazza Venezia 11.

Articolo 2

La Società è la sezione italiana dell’International Fiscal Association (I.F.A.). La domanda di associazione è diretta all’International Fiscal Association (I.F.A.) che delibera in conseguenza. L’associazione all’International Fiscal Association (I.F.A.) comporta di diritto l’associazione alla Società per lo studio dei problemi fiscali.

Articolo 3

La Società intende costituire un efficace strumento di collegamento ed un punto d’incontro tra studiosi, promuovendo l’analisi degli aspetti giuridici, tecnici ed economici dell’ordinamento tributario italiano e della sua evoluzione anche con riguardo agli aspetti internazionali.

La Società collabora alla realizzazione delle attività istituzionali dell’International Fiscal Association (I.F.A.).

Articolo 4

Le finalità della Società vengono perseguite mediante:

a. l’organizzazione di convegni, conferenze e dibattiti in materia fiscale;
b. la promozione di ricerche su temi concernenti il sistema tributario italiano ed internazionale
anche tramite il conferimento di borse di studio;
c. la pubblicazione di studi che siano il risultato delle precedenti attività o che vengano affidati
a studiosi singoli o a gruppi, con il contributo della Società;
d. lo svolgimento di tutte le attività che si riconoscono in generale utili per il raggiungimento di
dette finalità istituzionali.

Articolo 5

Possono essere ammessi in qualità di soci tanto le persone fisiche quanto quelle giuridiche, private o pubbliche, le società, gli enti e le associazioni di fatto. I soci si impegnano ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni prese a termini di esso dagli organi della Società.

I soci si impegnano pure a dare la loro collaborazione alla Società con spirito di solidarietà, per la realizzazione dei suoi fini istituzionali.

Articolo 6

Sono organi della Società:
a. l’Assemblea dei soci;
b. il Consiglio direttivo;
c. il Presidente;
d. il Vice presidente;
e. il Segretario Generale;
f. il Tesoriere;
g. il Collegio dei Revisori.

Articolo 7

L’Assemblea dei soci viene convocata dal Presidente con lettera contenente l’ordine del giorno, da spedirsi non meno di 30 giorni prima di quello stabilito per la riunione.

L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta l’anno ed in via straordinaria ogniqualvolta il Consiglio direttivo lo ritenga necessario e comunque entro un mese quando ne venga fatta richiesta da parte di almeno un terzo dei soci.

L’Assemblea elegge tra i soci i membri del Consiglio direttivo; nomina i Revisori dei conti; delibera sul rendiconto economico e sulla relazione del Presidente in ordine all’attività svolta nell’anno decorso.

Spetta inoltre all’Assemblea di deliberare sui programmi generali della Società e sulle proposte di modifiche al presente Statuto.

L’Assemblea può nominare, su proposta del Consiglio Direttivo, Presidenti onorari. Sono Presidenti onorari coloro che sono stati Presidenti effettivi della Società. I Presidenti onorari sono invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, alle Assemblee ed alle altre attività sociali.

Articolo 8

I soci persone fisiche intervengono all’Assemblea o di persona o mediante delega rilasciata ad altro socio. I soci diversi dalle persone fisiche intervengono all’Assemblea in persona di chi ne ha la rappresentanza o di chi sia stato espressamente delegato.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei soci. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o da altro socio delegato dal Consiglio direttivo: in mancanza da un socio eletto della stessa Assemblea. Il segretario dell’Assemblea è nominato di volta in volta dagli intervenuti, su proposta del Presidente.

Per le deliberazioni relative a modificazioni da apportarsi al presente Statuto o allo scioglimento o comunque alla cessazione della Società è necessaria la maggioranza di almeno due terzi dei voti rappresentati in Assemblea.

Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea.

Articolo 9

Il Consiglio direttivo, eletto ogni tre anni dall’Assemblea dei soci, si compone di quindici membri. Nomina tra i suoi componenti il Presidente, un Vice presidente, il Segretario Generale ed il Tesoriere. Ha facoltà, inoltre, di delegare ad uno o più membri determinate funzioni.

Nomina altresì tra i membri della Società le persone che, su designazione della stessa, ricoprono incarichi nell’ambito dell’I.F.A.; indica i nomi di membri della Società che possono essere chiamati dall’I.F.A. per incarichi in quella Associazione.

Il Consiglio Direttivo approva annualmente il rendiconto economico, gestisce il patrimonio della Società, autorizza le spese di maggiore importanza, delibera l’ammissione di nuovi soci e designa i relatori nazionali ai convegni internazionali dell’I.F.A. Il Consiglio direttivo dà gli indirizzi e le direttive per l’attività sociale.

Qualora si rendano vacanti dei posti, il Consiglio stesso può completarsi nominando dei membri per cooptazione. Tali membri rimangono in carica sino all’Assemblea successiva.

Articolo 10

Il Consiglio Direttivo è convocato e presieduto dal Presidente e si riunisce almeno due volte all’anno. In caso di impedimento ad intervenire a qualche riunione, i Consiglieri possono delegare altro Consigliere a rappresentarli.

Ogni Consigliere presente non potrà essere portatore di più di una delega. Per la validità delle riunioni è richiesto l’intervento personale della maggioranza dei membri in carica. Le deliberazioni sono valide se adottate a maggioranza di voti dei membri presenti o rappresentati; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Per la nomina del Presidente è richiesto il voto favorevole di tre quarti dei Consiglieri presenti o rappresentati. Il Segretario Generale della Società esercita le funzioni di segretario del Consiglio Direttivo.

Articolo 11

Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni e alla scadenza del mandato può essere riconfermato. Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo e ha la rappresentanza legale della Società di fronte ai terzi.

Spetta al Presidente:
a) convocare l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo;
b) sovrintendere all’attività della Società;
c) impartire istruzioni per l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
d) affidare, su proposta del Consiglio Direttivo, speciali incarichi di studio e di ricerca per materie determinate anche ad estranei alla Società.

Il Presidente può all’occorrenza delegare al Vice presidente incarichi specifici. In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito nelle funzioni dal Vice Presidente.

Articolo 12

Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni; può essere riconfermato.

Il Segretario Generale esegue le deliberazioni degli altri organi, compie tutti gli atti che non sono di specifica competenza degli altri organi ed esegue le funzioni che gli vengono delegate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13

Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni; può essere riconfermato.

Entro il mese di marzo di ogni anno il Tesoriere presenta al Consiglio Direttivo il rendiconto economico dell’anno precedente, accompagnato da una relazione dei Revisori dei conti.

Articolo 14

L’Assemblea nomina ogni tre anni cinque Revisori dei conti, di cui tre effettivi e due supplenti, che possono essere riconfermati. I Revisori eleggono nel proprio seno un Presidente.

I Revisori dei conti curano il controllo delle spese e la sorveglianza della gestione amministrativa in genere, e ne riferiscono all’Assemblea.

Articolo 15

Le entrate della Società sono costituite:
a) dai redditi patrimoniali;
b) dai contributi associativi;
c) da elargizioni e contributi straordinari;
d) da altre entrate eventuali.

L’esercizio finanziario corrisponde all’anno solare. Il rendiconto economico, predisposto dal Tesoriere, viene sottaposto per l’approvazione al Consiglio Direttivo e quindi presentato all’Assemblea di norma entro i sei mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, accompagnato dalla relazione dei Revisori dei conti.

Articolo 16

I soci sono tenuti al pagamento di un contributo annuo composto:

a) dal contributo a favore della Società stabilito dal Consiglio Direttivo;

b) dal contributo dovuto all’International Fiscal Association e da questa stabilito.

Il contributo sarà fissato annualmente dal Consiglio Direttivo in misura diversa per le persone fisiche e gli enti.

Articolo 17

La durata della Società è a tempo indeterminato. In caso di scioglimento o comunque di cessazione, l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori, determinando nel contempo le modalità della liquidazione e delle devoluzioni delle eventuali residue attività ad altre istituzioni che perseguano analoghe finalità.